Un tripudio orange per Carlo

Lo abbiamo fatto!

Abbiamo ricordato Carlo nel modo più bello: correndo.

Correndo a San Cataldo, dove lui aveva corso centinaia di volte.

Correndo dove lui avrebbe desiderato organizzare una corsa, per far conoscere la sua terra.  Lo aveva esternato questo desiderio, lo aveva detto ad Andrea e ad Antonio.

Questo sogno oggi si è trasformato in una splendida realtà!

Oggi abbiamo corso insieme a Carlo, riempiendo questa terra del colore orange, il colore della sua Podistica Solidarietà, ma anche il colore della Running Evolution, la squadra di Andrea, ma soprattutto il colore di tutti quelli che oggi, indistintamente, hanno corso con Carlo.

Quella canotta speciale, con la scritta "Corriamo con Carlo" ha colorato la passione di chi ha avuto il privilegio di indossarla, ma anche di chi non l’ha potuta indossare perché non sono bastate a soddisfare la voglia di partecipazione e di testimonianza di coloro che hanno presenziato a questa manifestazione.

Oggi non c’erano squadre, non c’erano bandiere, c’era solo la voglia di ricordare Carlo.

Ed è successo anche un miracolo. Perché con il passare del tempo, l’emozione e la commozione hanno lasciato il posto alla voglia di festeggiare e questo anche grazie al calore di chi ci ha ospitato. Le lacrime hanno lasciato il posto ai sorrisi. Forse perché Carlo, con il suo carattere solare, questa corsa l’avrebbe voluta proprio così, come una grande festa.

Nulla potrà cancellare mai il dolore di una perdita così grande, ma questo stare insieme nel ricordo di Carlo ha permesso a tutti di sentirlo più vicino: e Carlo era accanto a chi correva, accanto a chi saltava da una parte all’altra per rendere tutto perfetto, accanto alle signore dei “ristori volanti”, accanto a chi preparava un fantastico ristoro finale, accanto a chi da mesi non pensava ad altro che a questo evento, accanto a chi ha permesso di realizzarlo.

Carlo era lì, con tutti noi.

Il primo memorial Carlo Tedeschi è stato quindi un grande successo perché ha centrato il suo vero obiettivo, poter “vivere” l’emozione di correre insieme a LUI nella SUA San Cataldo, accarezzando le mura della sua casa, e colorando tutto di orange.

Era il primo memorial…ora siamo certi che sarà il primo di una lunga serie. Perché non c’è un modo migliore per ricordare un runner appassionato: CORRERE!!!